Cos’ è un forex broker?

Se vuoi iniziare a fare forex devi sceglierti un buon alleato;  il forex broker sarà il tuo migliore amico che ti accompagnerà, ti consiglierà e ti offrirà tutto quello che ti serve per operare nel mercato forex. Esso ti fornirà una piattaforma per operare, dei grafici aggiornati in tempo reale per monitorare l’andamento delle valute, consigli e soprattutto assistenza (meglio se gratuita).

scopri-il-forex-broker

Il forex broker può essere un ente, una società che farà da intermediario tra il trader (TU) e il mercato. Come puoi capire tu stesso sarà fondamentale scegliere un forex broker serio, sicuro ed affidabile che, con la sua passione e dedizione ti offra i migliori strumenti e assistenza per fare trading nel forex.

In rete ci sono centinaia di forex broker che fanno molto bene il loro lavoro, altri meno. E’ obbligatorio per te che prima di affidarti ad un broker lo studi e capisci se puoi fidarti o meno. Continuando a leggere scoprirai quanto è facile e semplice capire su quali forex broker puoi fare affidamento.

Come verificare se un forex broker è serio, sicuro, affidabile e legale

Adesso ti elenco i 6 punti fondamentali che dovrai sempre verificare per ogni broker che vorrai utilizzare:

  1. Per prima cosa dovrai verificare che il forex broker disponga di licenze che lo autorizzino ad operare (ad esempio ETORO possiede la licenza europea rilasciata dalla CySEC e la licenza italiana rilasciata dalla CONSOB). Ti ho già svelato quale sarà il tuo amico fidato 😉
  2. Visita la home page del forex broker e assicurati che sia ben curata, in italiano e sempre aggiornata. Dai un occhio anche a tutte le informazioni riportate sulla società, ai riconoscimenti ricevuti, ai metodi di pagamento accettati. Di solito trovi tutte queste informazioni a fondo pagina o a lato nella sezione “Chi siamo” o “About” o “Azienda”…
  3. Assicurati che il broker offre assistenza in italiano e soprattutto telefonica. Spesso avrai bisogno di interagire in tempo reale col tuo forex broker quindi il telefono sarà fondamentale. Hai fatto bingo se il broker ti offre un numero gratuito di assistenza al quale chiamare.
  4. Verifica che il forex broker ti offra un conto di prova con soldi virtuali. Questo ti sarà molto utile per prendere dimestichezza con la piattaforma di trading e testare le tue strategie. Se un broker non offre la possibilità di conto demo, lasciamo subito perdere.
  5. Assicurati che la piattaforma è  semplice da utilizzare e magari ti permette di aprire un ordine con un solo click 😉 . E se ti dicessi che c’è un broker che oltre a questo ti offre anche una community nella quale puoi vedere (e copiare) le operazioni che fanno i migliori trader al mondo? Continui la ricerca o preferisci affidarti ad esso?
  6. Ultimo punto (ma non per importanza) è quello più tecnico; assicurati che il broker ti offra degli spread bassi e una leva finanziaria abbastanza grande (da 25 a 200 per iniziare è ottima).

Come guadagnano i forex brokers?

Un broker non ti chiederà canoni mensili, interessi o altro. Un buon broker guadagna solo sullo spread (la differenza) che c’è tra il prezzo di vendita e quello di acquisto. Ad ogni ordine che apri e chiudi il broker ha la sua fetta di guadagno.

Maggiore è lo spread che offre, maggiore sarà il suo guadagno.

Un forex broker affidabile ti offrirà sempre uno spread minimo per permetterti di portare a buon fine i tuoi ordini. Capisci bene che se tu guadagni puoi aprire sempre più ordini ed anche il broker continuerà a guadagnare. Se invece perdi i tuoi soldi non potrai più aprire posizioni ed il broker non guadegnerà più.

Ti ricordi quando ti ho detto che il broker è il tuo migliore amico?

NOTA BENE = C’è un però in tutto questo che ti ho raccontato. La regola che il broker guadagna solo dagli spread e che non ha nessun vantaggio a farti perdere i soldi è valida solo per tutti i broker che non sono MARKET MAKER (abbreviato MM).

Un broker MARKET MAKER invece ha tutto l’interesse che tu perda perchè è lui stesso a farti da controparte. Non inserisce i tuoi ordini a mercato ma è lui a farti da mercato. Se tu apri 100 euro in acquisto, lui fà da controparte (come un bookmaker per le scommesse). Se vinci ti paga lui, se perdi intasca lui i tuoi 100 euro.

In tutti gli altri broker il funzionamento è diverso. Se apri 100 euro in acquisto ad esempio,  il tuo ordine và a finire a mercato dove si incontrano i soldi di tutti i trader. Se tu vinci prendi i soldi dal mercato (soldi di altri trader che hanno perso per capirci), se tu perdi invece i soldi li intascherà qualche altro trader che era sul mercato con una posizione opposta alla tua. Il broker in entrambi i casi (sia se vinci, sia se perdi) prenderà uno spread, una commissione sulla differenza di prezzi che ti offre quando apri la posizione.

Tipi di forex broker Market Maker (DD), e non (NDD, ECN, STP)

Esistono 4 tipi di broker nel trading:

  1. Dealing Desk (DD);
  2. No Dealing Desk (NDD);
  3. Electronic Communication Network (ECN);
  4. Straight Through Processing (STP);

La differenza principale è quella di capire se sono Market Maker o meno.

I DD sono market maker, mentre NDD, ECN e STP non sono market maker.

Market Maker

E’ importante capire questo perchè i broker market maker fanno sempre da controparte ai tuoi ordini.

Se il broker è MARKET MAKER non investire mai un euro dei tuoi soldi. Al 99.99% perderai i tuoi soldi.

Spesso un broker scrive di essere un DD e non MARKET MAKER ma è la stessa cosa. Lo scrive per trarre in inganno quelle persone che non leggono la parola marketmaker e credono di essere al sicuro. MM e DD sono la stessa tipologia di broker. Essi fanno sempre da controparte ai tuoi ordini, se perdi prendono loro tutto il tuo investimento e operano con degli stratagemmi con i quali ti chiudono le operazioni al tuo stop loss anche se a mercato in realtà non ci fossero arrivate, manipolano un pò i prezzi, usano 5 cifre decimali a proprio piacere per far scattare stop loss. Tutto questo insieme di artefici viene detto (Dealing desk). Questi sono broker che remano palesemente contro di te. Stanne alla larga per favore.

Non Market Maker

Gli altri 3 tipi NDD, STP ed ECN sono broker non market maker e quindi non ti fanno da controparte.

Esistono delle piccole differenze tecniche tra i 3 tipi su come gestiscono le posizioni dei clienti ma l’importante è sapere che non prendono loro tutti i tuoi soldi se li perdi. Ogni volta che apri un’operazione, i tuoi soldi sono sul mercato dove ci sono gli altri trader. Chi indovina la posizione vince, chi sbaglia perde. Il broker prende la commissione per aver fatto aprire la posizione. STOP.

Se vuoi conoscere le differenze tecniche dettagliate tra NDD, STP ed ECN potresti cercare su google. Io non voglo annoiarti e mi sono limitato a dirti ciò che ritengo sia importante.

Un forex broker può fallire? E quando?

La possibilità che un buon broker fallisca è davvero remota. Un broker fallisce quando non riesce a guadagnare denaro per se stesso e per i propri clienti. Se in un broker operano clienti che perdono i propri soldi in poco tempo sarà molto difficile per esso guadagnare abbastanza denaro.

Ecco perchè è importante affidarsi ad un forex broker che dispone di una community di trader vincenti e che investe moltissimo sull’assistenza fornita ai propri clienti.

Come in ogni settore ovviamente ci sono poi quelle “mele marce” rappresentate da broker che sono destinati a fallire da quando sono nati. O meglio sono nati per fallire. Si tratta di quei forex broker market maker tirati su con il solo scopo di spazzolare più soldi possibili e basta. Spesso investono in pubblicità in maniera super aggressiva (fatture che non salderanno mai), offrono bonus pazzeschi.

Se ti salta all’occhio la pubblicità di un broker che non conosci e non ti convince, lo puoi segnalare contattandoci alla sezione “INFO E CONTATTI“. Faremo un’analisi per te e ti diremo se, per noi, quel broker è affidabile o meno.

Cosa succede se un forex broker fallisce?

Se un broker fallisce le conseguenze per te non sono pronosticabili (passami il termine) al 100%. Potrai recuperare tutti i tuoi soldi o una parte o addirittura perderli tutti. Questo dipende dalla legalità del tuo forex broker.

Se il tuo broker ha svolto la sua attività in maniera trasparente, seria e legale stai sicuro che qual’ora fallisse, ipotesi che ribadisco è davvero molto rara, stai sicuro che non dovresti veder svanire nel nulla tutti i tuoi guadagni 😉 .

Tieni presente che i broker tengono tutti i depositi dei clienti in conti bancari separati da quello della società.  In questo modo i soldi dei clienti, non vengono intaccati dalla normale attività della società. Anche nel caso in cui un broker fallisse quindi, i soldi per rimborsare tutti i clienti sarebbero disponibili in questi conti bancari separati.

Non affidarti mai a broker che non dispongono almeno dei 6 requisiti che ti ho elencato sopra. Scegliere di affidarsi ad uno di loro può voler dire aumentare il rischio di perdere tutto per un fallimento.

Stai tranquillo, anche se i rischi ci sono, un buon broker è davvero difficile che fallisca!

quando-un-forex-broker-fallisce

Qual è il miglior forex broker italiano?

Uno dei migliori forex broker affidabili per me è senza dubbio Etoro.

Prova anche tu ad analizzarlo seguendo i 6 punti che ti ho elencato sopra e fammi sapere cosa ne pensi.

Aspetto i tuoi commenti 😉

,

2 Responses to Cos’ è un forex broker?

  1. Massaggi Andrea aprile 24, 2014 at 9:49 am #

    vede che sai molto e quindi ti chiedo su Etoro….fino a che copertura è garantito il cliente in caso (malaurato) di fallimento ? so che le banche devono coprire per legge fino a 100.000 a cliente. Etoro ????

  2. Vito Semeraro giugno 20, 2015 at 5:47 am #

    Salve a volte mi chiedo se gli indicatori,i grafici vengono manomessi nella notte.Vorrei sapere se il grafico che vedo io lo vedono uguale a me gli altri nella rete.E molto difficile stare dietro a broker che ti sanno manovrare e fregarti i soldi,concordo nel dire che uno scalino sali due ne scendi e una continua sconfitta.Sono sfide che nessuno si rassegna a perdere ecco perche' si perde nel forex perche vogliamo vincere a tutti costi.

Lascia un commento